Dalla progettazione alla realizzazione degli arredamenti, il restyling diventa un vero e proprio cambiamento d’immagine

Quando è ora di fare un restyling? Per fare un restyling e sempre il momento giusto, restyling non vuol dire fare tutto da zero, o dover stravolgere il locale, fare un restyling vuol dire ammodernarsi, riportare ai giorni nostri le forme e i materiali usati nella realizzazione del locale. Con un buon studio dei colori e un calcolo dell'illuminazione, si possono realizzare nuove atmosfere e ridare nuova vita ad angoli e particolari del locale. Ovviamente se il tutto non sta cadendo a pezzi.

Si parte dal sopralluogo, e dalla presa visione dello stato attuale del locale, successivamente si capiscono le esigenze e le ambizioni lavorative ed estetiche del cliente e si realizza il progetto del locale  


Dopo aver valutato il budget e il suo rispetto, si valuta cosa mantenere e cosa eliminare per la realizzazione del progetto del locale, e si parte con il cantiere, con demolizioni, ristrutturazione, rifacimento impianti e scenografie come da progetto.

Quando il locale è pronto, si può cominciare con il montaggio degli arredamenti,  in questa fase si comincia a vedere che il progetto prende vita

una volta che il montaggio è avvenuto, il cliente può vedere fisicamente quello che fino al giorno prima ha solo visualizzato su di un pezzo di carta... 

Il lavoro dei progettisti d'interni in tutte queste fasi è costante, parte con il progetto preliminare, per poi diventare progetto esecutivo, ad ogni singolo artigiano che interviene per la realizzazione del progetto, vengono consegnate le sue tavole progettuali dedicate, perchè ogni pedina possa entrare nel suo giusto contesto. La supervisione del cantiere da parte del designer è garanzia della buona riuscita del progetto.